Polizia Municipale: Patenti

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In questa pagina sono disponibili alcune informazioni sulla patente di guida. In primis come funziona la patente a punti. Nei paragrafi successivi le modalità di conversione di una patente estera e la patente internazionale.

Patente a Punti

La patente a punti è il meccanismo introdotto in Italia a partire dal 1 luglio 2003 attraverso il quale, ad ogni conducente di un veicolo viene attribuito un punteggio (inizialmente 20 punti) che viene decurtato in caso di infrazioni. All'esaurimento dei punti disponibili per conservare la patente è necessario superare nuovamente l'esame di teoria e l'esame di guida.

Restano le vecchie sanzioni accessorie: Anche dopo l'introduzione della patente a punti, resta pienamente efficace il sistema attuale con la possibilità della sanzione accessoria della sospensione immediata della patente di guida.

Obbigo di comunicazione del conducente: Qualora il conducente non sia stato identificato, la persona  a cui il verbale è notificato, è tenuta a comunicare, entro 60 giorni, al Comando di Polizia Municipale che ha accertato la violazione, i dati personali e della patente del conducente responsabile della violazione compilando il relativo modulo allegato al verbale e consegnarlo negli orari di apertura al pubblico. 
Se il proprietario omette di fornire i dati identificativi scatterà per lui una sanzione che va da un minimo di € 286,00  fino ad un massimo di € 1.142,00. Non gli verranno però decurtati i punti sulla patente.

Sulla base di motivazioni documentate ed attendibili il proprietario dell'auto ha la possibilità di giustificare la sua impossibilità a conoscere, e dunque a comunicare, i dati del conducente.

 Con la Circolare del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti del 9.1.2013 n. 636 è prevista la decurtazione dei punti dalla patente di guida o dal patentino anche per i conducenti minorenni e maggiorenni di ciclomotori e minicar.

PER SAPERE IL MONTE PUNTI SULLA PATENTE DI GUIDA, CHIAMARE (patente alla mano),  IL NUMERO VERDE 848 782 782 Una voce automatica vi guiderà.

(Fonte: Polizia di Stato)

Conversione Patente Estera 

Potrà avvenire previa esistenza di un accordo bilaterale fra l’Italia e lo stato estero che ha rilasciato il documento. In caso di mancanza di accordo bilaterale la patente di guida non potrà essere convertita e il cittadino extracomunitario dovrà ottenere la patente italiana con procedura di esame.

La patente ritirata, se convertibile, non verrà restituita al suo titolare, ma potrà essere inviata all’Ufficio Provinciale della Motorizzazione Civile per la sua conversione in una patente italiana.
Per conoscere l’elenco degli Stati per i quali è possibile ottenere la conversione delle patenti consultare il sito www.infrastrutturetrasporti.it
 
Permesso internazionale di guida
 
La patente italiana è sufficiente per guidare in tutti i Paesi dell'Unione Europea, negli altri Paesi europei (ad esclusione della Federazione Russa) e in diversi Paesi extra-europei. Le informazioni di dettaglio relative ai singoli Paesi possono essere consultate sul sito Viaggiare Sicuri.
 
Per la maggior parte dei Paesi extra-europei è invece richiesto un permesso internazionale di guida che non può essere utilizzato autonomamente, ma deve essere sempre accompagnato dalla patente nazionale in corso di validità.

Le convenzioni internazionali in materia prevedono due distinti modelli di patente internazionale: il modello "Ginevra 1949" e il modello "Vienna 1968".  Entrambi i permessi internazionali di guida sono attualmente ottenibili in Italia ; il modello "Vienna 1968"  ha una validità di 3 anni, mentre quello "Ginevra 1949" ha una validità di 1 anno, sempre nei limiti della validità della patente nazionale. Si segnala che alcuni Paesi (ad esempio  Stati Uniti) riconoscono validità unicamente alle patenti internazionali conformi al modello "Ginevra 1949": anche per questo aspetto è opportuno consultare il sito Viaggiare Sicuri.

La richiesta di permesso internazionale di guida va presentata agli Uffici periferici del Dipartimento per i Trasporti Terrestri (DTT) compilando l'apposito modello in distribuzione presso gli Uffici stessi.
Le modalità per presentare la domanda sono descritte sul sito del Ministero dei trasporti.

Per ulteriori informazioni è opportuno rivolgersi direttamente al Dipartimento per i Trasporti Terrestri o all'Ufficio Relazioni con il Pubblico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ).

Si suggerisce inoltre di contattare preventivamente la rappresentanza diplomatico-consolare del Paese di destinazione.
 
(Fonte:  Automobile Club Italia)
 
 
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